Art Books On Air

…essere Freak

AM Ascoltare Musica – FM Fare Musica
Biblioteca “G.Einaudi” – Correggio
Presentazione del libro “Non c’è gusto in Italia a essere Freak”
con il curatore Oderso Rubini
e il chitarrista degli Skiantos Fabio “Dandy Bestia” Testoni

“La musica rock spalanca le porte del corpo. Gli spettatori rock non sempre ascoltano la musica: sprecano musica…”

Per chiarire, per spiegare, Freak nel corso di tutta la sua vita ha scritto libri, canzoni, poesie, aforismi, calcando innumerevoli volte i palcoscenici di questa ingrata Italia. Tutto ciò che è assurdo & bizzarro insieme, non eroico, non retorico, non modaiolo, non istituzionale, può essere demenziale. Un cocktail di pseudofuturismo, dada, goliardia, improvvisazione, animazione pirotecnica, provocazione con ironia d’avanspettacolo, poesia surreale soprattutto cretina. Ma ancora incidenti a caso, paradossi e colpi di genio, contraddizioni, sciocchezze e gazzarra. Non c’è arte né artista, in senso tradizionale: tutti possono praticare il demenziale con risultati incoraggianti. Basta volerlo (con convinzione). In questa antologia (o “raccolta di fiori”, come lo stesso Freak avrebbe detto), il più grande poeta del suo condominio, eterno dilettante per scelta – non dimentichiamolo – si attorciglia sì sul genere demenziale, ma non disdegna di avventurarsi anche in analisi socio-antropologiche, di propinare manuali di sopravvivenza e/o prevenzione, ed esorcizzare, con quel suo stile fatto di citazioni, di convulsioni intellettuali, di metafore al limite del rigore scientifico, di multimedialità ante litteram, il grande equivoco del tormento esistenziale che lo affliggeva da sempre.

Laureato al Dams di Bologna con una tesi sui Beatles discussa con il professore-scrittore Gianni Celati, inventore del rock demenziale nei panni di Beppe Starnazza e i Vortici, Astro Vitelli e i Cosmos, ma soprattutto di Freak Antoni ai tempi degli Skiantos, si è arreso a un male più grande di lui nel 2014. Ma non è scomparso dai radar dell’Italia che non si accontenta del conformismo musicale e culturale. Tanto che adesso riappare con un’«antologia fantastica dei suoi scritti rock». “Non c’è gusto in Italia a essere Freak”, curata da Oderso Rubini, che ha avuto un ruolo importante per la new wave e il punk italiano come produttore, con una nota di Andrea Setti, il Jimmy Bellafronte voce degli Skiantos dai tempi de “L’inascoltabile”, è pubblicata da Feltrinelli.

Sfogliando l’antologia, non si può non notare che Freak Antoni è stato il figlio illegittimo delle grandi avanguardie. Tardo-dadaista, erede del migliore futurismo, amava assemblare testi e immagini in una composizione liberissima. Concionava di musica e sociologia, declamava il “Manifesto dell’enfatismo”, mettendo in ridicolo i birignao degli intellettuali. Ma, soprattutto, dentro di lui soffiava con forza il Verbo punk. Quando sosteneva che «con il suono demenziale muore l’idea che x fare un complesso rock devi essere un fenomeno», così «finisce il mercato e inizia il contagio». Alla grande truffa del rock regalava un proclama demenzial-marxista: «Merci di tutti il mondo unitevi e divorate i vostri produttori».

Logo xsmall

Info autore

ArtMaker.tv

ArtMaker.tv

ArtMaker Web Tv è un canale d’informazione tematico dedicato all’Arte nel suo significato più ampio e in particolare è rivolto alla realtà artistica della città di Reggio e della sua provincia, da sempre scenario ricco di eventi e iniziative di pregevole valore. Tramite le immagini, ArtMaker Web Tv racconta i modi e i luoghi dell’Arte e soprattutto il talento delle persone, il loro entusiasmo e la loro passione. Con approfondimenti e interviste per conoscere meglio i protagonisti della scena artistica reggiana e non solo.

Lascia un Commento